Dal 1° settembre 2008 entra in vigore in Svizzera la nuova ordinanza sulla protezione degli animali.

È lunga da leggere per intero, ma vi si possono facilmente selezionare le informazioni che si cercano. Ecco, per esempio, dove trovare l’intero testo:

https://www.blv.admin.ch

Alla voce «legislazione».

  • Molte novità nell’ambito di bovini, ovini, caprini ed equini, sulle quali non entreremo nei dettagli.
  • Le modifiche più frequenti riguardano spesso le dimensioni dei recinti e delle gabbie e il numero minimo di animali da detenere. In linea generale, chi deteneva animali prima dell’entrata in vigore di questa nuova ordinanza ha 10 anni di tempo per adeguare le dimensioni dei recinti alle misure prescritte. Chi si occupa di alcune specie animali dovrà seguire una formazione entro i prossimi 5 anni.
  • Si trovano dettagli in gran quantità: sulle uscite, sull’habitat, sull’allevamento, ecc.
  • I servizi veterinari cantonali sono incaricati di far applicare la nuova legislazione.

Roditori e conigli

Le dimensioni minime delle gabbie sono prescritte. E la maggior parte dei roditori va detenuta almeno in coppia. Sono tuttavia ammesse deroghe, per esempio in caso di decesso o di perdita di un animale. Vengono inoltre fornite precisazioni sulle loro cure.

Furetti

Il furetto resta purtroppo selvatico, anche se tutta l’Unione europea lo considera domestico. Le dimensioni della gabbia sono aumentate a 4 m2. La detenzione obbligatoria in 2 individui si precisa (in precedenza era raccomandata).

Cani

Per i cani, sotto la pressione della popolazione, alcune cose sono nuove.

I nuovi detentori di cani devono fornire un attestato di competenza che dimostri di aver acquisito le conoscenze sul modo di detenere e trattare i cani. Un esame teorico e una prova pratica fanno parte della formazione. Questi corsi devono ancora essere organizzati. Le persone che hanno esperienza con i cani non devono soddisfare queste condizioni. Le prove pratiche restano tuttavia obbligatorie per tutti. I corsi e il numero di ore di pratica devono ancora essere definiti e istituiti.

Internet

Si può trovare, e accogliere con favore, la realizzazione di schede informative su alcune specie animali, che ne spiegano le condizioni di detenzione ottimali. Si trovano su:

www.monanimaljenprendssoin.ch

Si può invece restare un po’ perplessi di fronte alle numerose misure molto dettagliate dell’ordinanza, che possono lasciarci con più di una riflessione: per esempio, come applicare i controlli, perché imporre certi parametri, perché lo statuto del furetto domestico non sia ancora riconosciuto, ecc.

Sta soprattutto a ciascuno conoscere i propri limiti, le proprie responsabilità verso un animale, il proprio senso del dovere e senso civico, così da rispettare l’animale e il suo benessere. Chiedere informazioni prima dell’adozione resta un gesto d’obbligo, per prevenire eccessi e pratiche discutibili quanto alla qualità di vita del proprio animale.

Tutti riconosceranno la fondatezza di una protezione degli animali, ma anche la necessità di rispettare gli altri esseri umani per garantire una vita armoniosa a tutti gli esseri viventi.