I conigli orfani: come aiutarli?
La gestazione della coniglia dura da 29 a 33 giorni (31 giorni in media) e può dare da 2 a 9 coniglietti. Dopo 15 giorni si possono sentire (con la palpazione) i piccoli nel ventre della madre.
Il coniglietto nasce nudo, sordo e cieco; comincia ad aprire gli occhi a 2 settimane. La coniglia allatta per circa 4 settimane. Il suo latte, molto ricco, permette ai piccoli di raddoppiare il peso in 6 giorni. Verso i 10-15 giorni i piccoli iniziano a uscire e a rosicchiare. Verso le 4-5 settimane si possono separare i piccoli dalla madre e verso i 2 mesi separare i maschi dalle femmine.
Purtroppo può capitare che le cose non vadano bene. Non è raro che la femmina, disidratata, mangi i suoi piccoli o li abbandoni.
Con i coniglietti orfani bisognerà avere cura di tenerli sempre al caldo (25°).
Si potrà dare loro latte artificiale per cuccioli di cane e di gatto, raddoppiando le dosi di polvere rispetto alla quantità d’acqua. Occorrerà aggiungervi un integratore di vitamine e minerali (vitamina C e vitamina B in via prioritaria). Non bisognerà dimenticare di scaldare il latte a una temperatura di 37-38°.
Dal decimo giorno di vita si lascerà del fieno sempre a disposizione, perché se ne interesseranno presto.
I coniglietti non hanno bisogno di essere nutriti di frequente (di norma la coniglia se ne occupa solo 2 volte al giorno).
Un esempio di dosaggio con latte per gattini:
- La prima settimana: 5 ml al giorno
- La seconda settimana: 15 ml al giorno
- La terza settimana: 25 ml al giorno
- Le settimane successive: 30 ml al giorno
- facendo 2 pasti al giorno.
Alla fine dei pasti si proverà a massaggiare il ventre dei coniglietti con un piccolo asciugamano tiepido, per stimolare la minzione e la defecazione (il coniglietto non è ancora capace di attivare da solo le proprie funzioni naturali).